E adesso cosa faccio?

SLA, patologie neurologiche complesse, Stati Vegetativi, parole che vorremmo abolire dal lessico, cancellare dal vocabolario, malattie che vorremo “depennare” dalla vita. Ma quando queste patologie sopraggiungono, oltre alla sofferenza si aggiunge la fatica, soprattutto nei primi stadi della malattia, di sapersi orientare nella rete dei servizi spesso difficile da comprendere persino dagli stessi addetti ai lavori.

Da qui la necessità di un servizio di accompagnamento e supporto che abbia l’obiettivo non tanto di sostituire enti e servizi già attivi, quanto quello di farsi carico di un raccordo ed una supervisione generale.

Proprio per rispondere alla domanda che titola il progetto, “… E adesso cosa faccio?” abbiamo pensato di organizzare un servizio che prevede:

  1. Lo sportello di ascolto coordinato da un’assistente sociale che, accoglie le richieste, individua i bisogni e le risposte da mettere in campo, può autonomamente attivare le risorse esterne presenti nella rete dei servizi o, al contrario, può coinvolgere direttamente gli operatori dei Centri de La Meridiana.

  2. La formazione degli operatori. L’evidente, grave carenza di operatori, appositamente formati per sostenere al domicilio malati neurologici complessi, spinge a volte la famiglia a ricorrere al ricovero del malato. Nell’ambito del progetto è prevista la realizzazione di un percorso formativo per assistenti familiari specializzati nella cura di malattie neurologiche complesse.

  3. Il portale web. A completamento delle proposte, il progetto si pone anche la finalità di comunicare online tutte le informazioni utili a sostenere al domicilio un malato complesso, attraverso la costruzione e l’aggiornamento costante di uno specifico portale.

Il servizio è attivo dal primo di febbraio del 2017. Da febbraio ai primi di maggio sono state accompagnate mediante consulenza telefonica una trentina di famiglie. Lo sportello non rappresenta però solo un servizio di pronto intervento; spesso infatti la domanda specifica riferita ad una esigenza del presente  è l’occasione per l’instaurazione di un rapporto di fiducia e di dialogo profondo che porta le assistenti sociali ad accompagnare e seguire le famiglie, tramite contatti telefonici o colloqui, sino a quando non sia stata individuata la soluzione definitiva più adeguata. Sono circa una ventina la famiglie che sono state prese in carico dalla Sportello con una media di cinque incontri o contatti telefonici per famiglia.

Il costo del progetto è di circa 120.000,00 euro annuo. Convinti che i nostri servizi sono anzitutto beni comuni per il territorio, abbiamo pensato di rivolgerci ai cittadini al fine di trovare le risorse necessarie per avviare il progetto. Ad oggi sono stati raccolti poco più della metà del costo del progetto.

Sono molte le persone e le famiglie, le imprese e le associazioni  che vogliamo ringraziare e in particolare desideriamo ricordare la collaborazione con l’associazione “Io Corro con Giovanni”, Claudio e Marina Bescapè, la Fondazione Paolo Rovagnati, AISLA Brianza, e il Monza Calcio che hanno voluto  sostenere attivamente la realizzazione del progetto.

Puoi sostenerci anche tu con un bonifico utilizzando l’IBAN: IT87N0521601630000000003717

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Telefono: 039 3905200

e-mail: sportello@cooplameridiana.it