Un Paese nato per dono

Giovanna Forlanelli Rovati -mamma, moglie e manager – è  laureata  in Medicina e Chirurgia, Direttore Generale di Rottapharm Biotech ed editore di Johan & Levi. E’ anche Vice Presidente della Fondazione Luigi Rovati, fondazione che realizzerà in Corso Venezia a Milano un Museo di Arte Etrusca. La famiglia Rovati ha deciso di sostenere il progetto de Il Paese Ritrovato  con un’importante donazione.Giovanna Forlanelli Rovati, inoltre, è Presidente del Comitato di Garanzia dei Donatori e in virtù di questo importante incarico, ha accettato di rispondere alle nostre domande. Ecco l’intervista.

“Non conoscevo Roberto Mauri, – esordisce l’imprenditrice – neppure sapevo dell’esistenza del Centro San Pietro,  però dopo aver rincontrato Mauri e aver preso visone del progetto de Il Paese Ritrovato abbiamo pensato, io e la mia famiglia, di appoggiarlo con convinzione.”

Che cosa ti ha colpito maggiormente?

Oltre al fatto che Il Paese Ritrovato è una valida risposta a un problema gigantesco come la demenza e l’Alzheimer, ci è piaciuto il carattere innovativo e sperimentale del progetto.

E poi?

La credibilità della Cooperativa La Meridiana, cooperativa che ha ideato e  che gestirà il Paese Ritrovato. Da subito abbiamo compreso che La Meridiana è portatrice di una visione del mondo che non si limita al presente, ma che è in grado di pensare al futuro. L’idea di realizzare un vero e proprio villaggio di cura in grado di garantire alle persone malate la libertà di movimento e allo stesso tempo di garantire l’assistenza e la protezione, è un’idea davvero rivoluzionaria. Non solo. Anche la città e le famiglie avranno un grande beneficio.

Oltre agli appartamenti, alla chiesa, ai negozi, al teatro, Il Paese Ritrovato disporrà anche di un Centro Diurno, di ambulatori e di un ufficio informativo e di orientamento aperto a tutti i cittadini, disponibile per le famiglie. Non solo la cura migliorerà, ma soprattutto Il Paese Ritrovato sarà occasione per uscire dallo stigma della malattia, dalla paura di dover chiedere aiuto e sostegno. Il Paese Ritrovato sarà il punto di riferimento, la “nostra base territoriale” per sfidare la malattia del secolo e per realizzare una comunità solidale che assiste le famiglie e i loro malati. 

Giovanna Forlanelli durante l’inaugurazione de Il paese Ritrovato. Al suo fianco Fabrizio Annaro.

Quindi un progetto che andrà oltre ai 64 ospiti e alle loro famiglie?

Fra gli obiettivi de Il Paese Ritrovato c’è anche quello di offrire una valida assistenza in modo da allungare dignitosamente la cura del paziente al proprio domicilio.

Il Paese Ritrovato non sarà un quartiere isolato dalla città. Anzi. Diventerà un punto di riferimento importante. Se pensi agli effetti che potranno avere le sperimentazioni tecnologiche installate negli appartamenti e nelle vie del villaggio. Anche il nostro modo di arredare e di abitare la città potrà essere influenzato da queste sperimentazioni.

Andrea Flumiani di Fondazione Cariplo. A sinistra a Roberto Mauri direttore della Cooperativa la Meridiana

Cosa ha significato collaborare con un’impresa sociale?

In questi mesi di collaborazione ho avuto solo conferme. In Meridiana ho potuto constatare l’efficienza, la trasparenza e la competenza.

Rispetto al piano di lavoro, i tempi di costruzione sono stati rispettati, anzi ridotti, il budget ampiamente in linea con le previsioni, a parte qualche imprevisto, ma è più che normale… Insomma siamo contenti di partecipare non solo come donatori, ma di offrire un’attiva e sentita collaborazione.

Giuseppe Fontana, Presidente Fondazione della Comunità di Monza e Brianza è stato fra i primi donatori de Il Paese Ritrovato. Alla sua sinistra Roberto Mauri

Ti sei fatta un’idea sul perché di questo successo?

Si, penso che, oltre all’indiscutibile capacità del direttore, Roberto Mauri, il segreto di Meridiana è il lavoro di squadra, è la presenza di un team che opera in armonia e con determinazione. Una squadra formata da persone che hanno una forte motivazione e sono consapevoli, in cuor loro, che il progetto che sta realizzando porterà un grande beneficio a tutta la comunità, ai cittadini.

In Meridiana c’è bel clima e un forte spirito di collaborazione. I donatori, che ho l’onore di rappresentare, ma immagino tutti coloro che stanno partecipando alla costruzione de Il Paese Ritrovato, si sentono accolti e coinvolti. Siamo ascoltati, partecipiamo attivamente con suggerimenti, consigli. La solidarietà, quando è vera, quando decolla, è un’energia che smuove le montagne.

Il Paese Ritrovato avrà effetti anche sulla cultura del welfare e sulla responsabilità sociale dell’impresa?

Sicuramente. Oggi abbiamo bisogno di una filantropia imprenditoriale e di imprenditori sociali capaci di svolgere bene il proprio lavoro, in grado di progettare per il bene comune mettendo in campo tutte le energie: dalla collaborazione con le imprese, con le fondazioni, con gli enti pubblici, all’utilizzo intelligente della tecnologia e delle scoperte scientifiche. Sono tutte caratteristiche, se noti, ampiamente presenti nel progetto de Il Paese Ritrovato.

 Inoltre dobbiamo allargare gli orizzonti del nostro ragionamento per considerare il tema dei diritti e dell’uguaglianza. Auspico che l’ente pubblico possa mettere in campo un forte contributo sulla retta. Oltre all’uguaglianza, c’è anche il tema della giustizia. Non penso sia uno scandalo se le famiglie con maggiori disponibilità economiche dovranno sostenere una retta superiore a quella dei pazienti delle famiglie meno fortunate. Vedremo cosa deciderà al proposito La Meridiana.

Fra il pubblico riconosciamo alcuni fra i donatori presenti all’inaugurazione: Giuseppe Fontana, Giovanna Forlanelli, Andrea Flumiani, Andrea Dell’Orto.

Un welfare sempre meno statale, ma di comunità, un sistema sociale con una forte componente privata, non comporta l’abbandono dei valori per cui è nato. Anzi. Servirà sempre più un sostegno alla fragilità della persona in una cornice di uguaglianza, fraternità e di giustizia, perché questi valori rappresentano le fondamenta di qualsiasi tipo di welfare.

Giovanna Forlanelli taglia la torta dedicata al Paese Ritrovato

 

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